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Tre cose importanti da sapere prima di visitare la Corsica

La Corsica è una collettività territoriale francese composta da cinque circondari e ben 360 comuni suddivisi su 52 cantoni. È la quarta isola del Mar Mediterraneo per estensione dopo Sicilia, Sardegna e Cipro ed è separata dalla Sardegna dalle Bocche di Bonifacio.

È nota per essere stata il luogo natale di Napoleone e nonostante sia politicamente appartenente alla Francia l’isola è storicamente e culturalmente appartenente all’Italia. Lo si evince dalla toponomastica e dalle tradizioni culinarie, ma anche dalla lingua, un mix di influenze toscane, liguri e francesi. Per chi volesse visitarla abbiamo raccolto qui tre informazioni utili da conoscere prima di partire e se vuoi arrivare in Corsica qui puoi scoprire come!

Come farsi capire dagli abitanti del posto?

Gli abitanti parlano la lingua corsa, un idioma indoeuropeo che è il risultato di dialetti italo-romanzi conosciuti per lo più tra Corsica e Sardegna. È una lingua molto legata al toscano medioevale anche se fino al 1859 la lingua ufficiale è stata quella italiana.

A quella data la lingua ufficiale divenne il francese dando inizio ad un processo di assimilazione linguistica che, negli anni, ha investito anche l’italiano ed il gruppo dei dialetti toscani. Per questo il Corso oggi è distinto in due varianti principali tra cui il cismontano e l’oltre montano. Il primo è diffuso nei due terzi settentrionali dell’isola mentre il secondo è più diffuso nella parte meridionale.

A partire dal 2002 la lingua corsa è inserita nell’insegnamento delle scuole elementari della Corsica ma a carattere facoltativo e in modo che non conduca a disparità di trattamento tra gli studenti. Per esprimerti da queste parti gli abitanti del posto preferirebbero parlare la loro lingua ma sono perfettamente in grado di comprendere sia l’italiano che il francese. Diverso è il caso della lingua inglese che, invece, non viene considerata tra le opzioni possibili di comunicazione.

Pianifica le tue tappe in anticipo

La Corsica è collegata molto bene con l’Italia da diversi porti tra cui Genova, Livorno, Porto Torres, Piombino e Santa Teresa di Gallura. Accanto ai principali porti dell’isola (Bastia, Ajaccio e Isola Rossa) si affiancano quelli di Calvi, Porto Vecchio, Bonifacio e Propriano.

All’interno scorre la rete ferroviaria dell’isola gestita della CFC e che collega Bastia ad Ajaccio attraversando Corte e arrivando fino a Calvi. La rete stradale, invece, è un tantino carente perché fatta di strade tortuose, strette e prive di banchine.

Per buona parte dell’isola le strade ricalcano gli antichi tracciati del passato per cui ti troverai ad attraversare tratti stradali messi in difficoltà dalle piene di un torrente o dal passaggio di branchi di animali. Sono strade suggestive dal punto di vista paesaggistico ma non esattamente comode e agevoli come siamo abituati in continente.

Non è costosa come molti credono

La Corsica è sicuramente un ritrovo per VIP e viaggiatori agiati ma è anche un’isola che consente di pianificare una vacanza a budget contenuto. Per lungo tempo è stata ritenuta una meta costosa e inaccessibile anche se, con qualche accortezza, è possibile visitarla senza chissà quale dispendio economico.

L’alta stagione, dopotutto, è costosa anche presso le località balneari meno “in” e, per questo, potrai tranquillamente pianificare una vacanza low budget senza rinunciare al relax e al benessere che la Corsica è in grado di offrire

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